La luce naturale nell'architettura e nella pianificazione
In un'epoca in cui trascorriamo la gran parte del nostro tempo al chiuso, la luce artificiale é entrata nella vita quotidiana. Eppure, il corpo umano si é adattato, in migliaia di anni di evoluzione, a vivere all'aperto. La nostra percezione visiva e molti dei nostri processi fisiologici sono sintonizzati con la luce naturale dell'irradiazione solare.
Soprattutto anche a fronte del comfort ottimizzato, i nostri tempi di permanenza negli edifici sono andati comunque via via aumentando e praticamente abbiamo, per cosí dire, traslocato negli spazi interni. Per questo motivo, nella moderna architettura la luce naturale svolge un ruolo centrale come strumento di progettazione.
Il risultato sono spazi abitativi, lavorativi e domestici che offrono maggiore qualitá della vita e collegano la quotidianitá a uno stile di vita piú naturale. Un'architettura ben progettata cerca di creare la connessione ottimale tra interno ed esterno, quasi come un compromesso tra lo spazio interno e la luce naturale.
Per le giuste dimensioni e la disposizione ottimale delle finestre, nella pianificazione architettonica degli edifici occorre considerare principalmente le seguenti condizioni:
- condizioni di radiazione
- punto cardinale
- forma dell'edificio
Per la qualitá della vita é determinante un approvvigionamento continuo di luce in ogni momento della giornata e dell'anno. Per garantire sufficiente luce naturale nella ristrutturazione del sottotetto con finestre, é quindi fondamentale posizionare le finestre in base al percorso del sole. Anche l'utilizzo ideale degli spazi dipende dall'orientamento delle finestre e naturalmente anche dalle esigenze individuali.
La luce naturale in casa determina la percezione dello spazio
La luce naturale non é tutta uguale: gli effetti della luce naturale sull'atmosfera luminosa cambiano a seconda di come, quando e da dove la luce entra all'interno dell'abitazione. La percezione dello spazio dipende dall'ingresso di luce naturale e dagli affacci attraverso i vani delle finestre – la luce naturale é pertanto uno degli elementi centrali dell'arredamento interno.
Un rapporto equilibrato e ben riuscito tra interno ed esterno ha un impatto significativo sul nostro benessere. Diverse atmosfere luminose vengono create tramite i vani delle finestre posizionati in modo mirato, facendo sí che gli ambienti vengano percepiti in maniera sempre diversa. In sintesi: le stanze sono rese vive dalla luce naturale, e grazie alla luce naturale noi possiamo vivere appieno le nostre stanze.
Le finestre per tetti piani riempiono l'ambiente di aria fresca e tanta luce naturale, anche nelle giornate nuvolose. © Patricia Weisskirchner | Baukooperative
«Inoltre, é consigliabile orientare il soggiorno e la sala da pranzo piú verso sud o ovest. In questo modo, anche in inverno, la luce del pomeriggio e della sera raggiunge gli ambienti.»
La luce naturale nei tetti piani
Mentre nel tetto spiovente la finestra per tetti si é ormai affermata da tempo, il tema dell'illuminazione nel tetto piano é stato risolto solo piú tardi, con la combinazione di un lucernario a cupola e una finestra con vetro di sicurezza stratificato. La combinazione di cupola e finestra riduce anche l'impatto uditivo del vento e della pioggia.
Attraverso finestre posate in orizzontale sul tetto e finestre per tetti piani é possibile dirigere in modo mirato la luce in profonditá negli ambienti. Non sorprende quindi che un numero crescente di architetti e proprietari di case opti per cupole, lucernari o fasce luminose. La luce che penetra dall'alto viene ulteriormente valorizzata dall'effetto delle pareti e dei mobili. Le finestre per tetti piani garantiscono, in tutte le stagioni, un'illuminazione equilibrata sia con il sole alto che basso.
La pianificazione della luce naturale come elemento centrale della fase di progetto.
La luce dell'alba é 50 volte piú intensa dell'illuminazione da ufficio e a mezzogiorno, l'intensitá luminosa é addirittura da 500 a 1.000 volte superiore. L'architettura basata sulla luce naturale non significa costruire serre di vetro, si tratta piuttosto di posizionare strategicamente finestre per facciate, lucernari, finestre per tetti, finestre per tetti piani e simili elementi d'illuminazione al fine di ottenere un livello di luce adeguato alle esigenze umane.
Quanto sia significativo il divario tra la presenza o l'assenza di una fonte di luce naturale aggiuntiva viene mostrato nella visualizzazione con il VELUX Daylight Visualizer. La pianificazione della luce naturale nella fase di progetto garantisce che l'intero nuovo spazio abitativo possa essere adeguatamente illuminato. La luce zenitale che entra attraverso le finestre per tetti piani (luce dall'alto) assicura nei giorni nuvolosi fino a tre volte piú luce rispetto alla luce dell'orizzonte (luce che proviene lateralmente).
In questo modo, anche nei giorni di maltempo, é garantita un'adeguata luminositá di base. La cosiddetta luce diffusa, chiamata anche luce morbida, non dipende né dal punto cardinale né dal luogo. Attraverso una distribuzione ottimale delle fondi di luce nella stanza, vengono accentuati ulteriormente materialitá e contrasti. In questo modo non solo si crea un'estetica vivace all'interno dell'ambiente, ma si risolvono anche le difficoltá legate all'illuminazione in profonditá dello spazio.
La luce naturale per la salute
Il ritmo circadiano dell'essere umano, meglio conosciuto come «orologio biologico», si orienta in base al colore della luce ovvero alla sua temperatura di colore e regola diversi processi dell'organismo, come l'equilibrio ormonale o il ritmo del sonno. La luce naturale del sole copre inoltre l'intero spettro luminoso. La luce effettivamente visibile copre solo un intervallo da 380 a 780 nanometri, il che é particolarmente evidente quando i raggi del sole vengono rifratti da un prisma di vetro.
Le fonti di luce artificiale coprono solo una parte di questo spettro luminoso, e proprio per questo mancano in particolare le componenti necessarie alla regolazione ormonale dell'essere umano. L'esposizione continua alla luce artificiale puó alterare il ritmo interno. é quindi di fondamentale importanza che finestre o superfici vetrate vengano posizionate in modo mirato per garantire un approvvigionamento sufficiente di luce naturale.
Le finestre per tetti portano la luce naturale negli angoli della casa che prima erano bui.
Luce naturale e vitamina D
La luce naturale stimola non solo la circolazione sanguigna, ma favorisce anche la produzione di vitamina D, importante per capelli, ossa e denti sani, e puó influenzare anche il funzionamento del nostro sistema immunitario. In uno studio statunitense condotto a Denver, gli scienziati hanno confrontato lo stato di vitamina D e il livello di salute di circa 19.000 uomini e donne.
Risultato: minore é il contenuto di vitamina D nel sangue, maggiore é la frequenza di raffreddori e influenza. I soggetti con un basso livello di vitamina D erano inoltre piú suscettibili alle malattie respiratorie. Luce e vitamina D sono quindi strettamente legate: una sufficiente esposizione alla luce naturale puó aumentare il livello di vitamina D nell'organismo fino al 90%.
Luce naturale e depressione
Molte persone soffrono di umore cupo nei mesi con poca luce. Ma da cosa dipende esattamente? I nostri antenati primordiali trascorrevano la maggior parte della loro vita all'aperto, iniziavano la giornata con i primi raggi di luce e la concludevano quando il sole tramontava. Oggigiorno, a causa della mancanza di luce naturale negli ambienti interni, il nostro bioritmo talvolta é disturbato.
In particolare in inverno, ció puó influire sull'umore e persino favorire lo sviluppo di disturbi psicologici come la depressione. Medici e psicologi concordano sul fatto che é possibile prevenire la depressione con la luce naturale e addirittura curarla. Anche per questo motivo quindi, nella pianificazione di ospedali, scuole, uffici ed edifici abitativi viene attribuita particolare importanza all'utilizzo della luce naturale.
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La luce naturale per la cura delle malattie
Vari studi dimostrano che gli effetti positivi della luce naturale possono essere sfruttati anche negli ospedali e nelle strutture sanitarie. Nei pazienti con problemi psicologici, gli effetti positivi della luce naturale si manifestano soprattutto nelle prime ore del mattino, dopo il sorgere del sole.
In uno studio medico, i neonati esposti a piú luce naturale durante il giorno e senza luce artificiale durante la notte erano significativamente piú attivi dopo la dimissione rispetto ai neonati che avevano trascorso i primi giorni con un'illuminazione relativamente uniforme.
Anche stress e dolore vengono percepiti in misura minore sotto l'influsso della luce naturale: nei pazienti ospitati in ambienti piú luminosi, si é potuto ridurre la dose di analgesici del 22% rispetto ai pazienti in stanze piú buie. Anche la qualitá del lavoro del personale medico aumenta con la percentuale di luce naturale: secondo le ricerche, il livello di illuminazione influisce sulla frequenza degli errori nella somministrazione dei farmaci e sulla qualitá della documentazione nei reparti ospedalieri.
La luce naturale durante lo studio e il lavoro
Incredibile ma vero: negli anni ‘60 e ‘70, in molti luoghi si riteneva che le finestre negli edifici scolastici distraessero gli studenti, aumentassero i consumi energetici e i costi di manutenziona e riparazione e rappresentassero un rischio in termini di sicurezza. Di conseguenza, in alcuni stati degli USA le scuole furono progettate completamente senza finestre. Anche le sale riunioni furono pianificate in modo da evitare consapevolmente qualsiasi affaccio verso l'esterno per gli utenti di questi ambienti.
E invece un affaccio sull'esterno e una grande quantitá di luce naturale, come sappiamo oggi, sono fattori essenziali per il benessere durante lo studio e il lavoro. Inoltre, la luce naturale riduce la predisposizione al mal di testa, protegge da un sovraffaticamento degli occhi e talvolta addirittura da nausea e depressione. Questa constatazione, tuttavia, non significa costruire edifici interamente in vetro: oltre al surriscaldamento, soprattutto anche l'abbagliamento puó avere effetti negativi. Per sviluppare appieno l'efficacia, l'ingresso della luce dovrebbe idealmente essere regolabile individualmente.
Sunlighthouse VELUX nei pressi di Vienna: autoproduzione di energia elettrica, cinque volte piú luce naturale, sistemi di ventilazione automatica. © Adam Mork | HEIN-TROY Architekten
La luce naturale nella propria abitazione fa risparmiare energia
Oltre ai suoi effetti benefici per la salute e l'aspetto estetico, la luce naturale contribuisce anche al risparmio energetico. Nei grandi edifici con numerosi locali di soggiorno e locali secondari, la necessitá della luce artificiale aggiuntiva rappresenta certamente un fattore di costo. Specialmente in edifici come centri commerciali e uffici, ma anche ospedali, scuole e asili, la luce proveniente dall'alto é una soluzione ideale per convogliare molta luce naturale in profonditá negli ambienti senza abbagliamento e illuminare uniformemente gli spazi.
é importante adottare una visione globale della pianificazione efficiente dal punto di vista energetico, soprattutto considerando la fisica delle costruzioni e l'uso futuro degli edifici. Che queste diverse caratteristiche qualitative di un edificio non si escludono a vicenda é evidente dall'esempio della Sunlighthouse VELUX in Austria. In questo concetto abitativo all'avanguardia, il consumo energetico dell'edificio viene posto sullo stesso livello del suo rapporto con l'ambiente e del il clima interno salubre.
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